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Federico Steinhaus

Una giornata della memoria. 364 giornate dell’indifferenza

Mutazioni, manipolazioni e camuffamenti dell’antisemitismo

Prefazione di Isabella Bossi Fedrigotti, Corriere della Sera

“Antisemitismo. Una malattia grave che sembra non estinguersi mai, che continua a serpeggiare e riserpeggiare anche nei più civili paesi europei, virus tenacissimo per il quale, evidentemente, non è stato ancora trovato l’antibiotico giusto.”
Isabella Bossi Fedrigotti

“L’antisemitismo non fu creato da Hitler. Le sue radici sono insite nell’ignoranza e nel pregiudizio, nella superstizione e nell’invidia”
Gideon Hausner

Chiunque ritenga che l’antisemitismo sia un fenomeno conclusosi con la fine della seconda guerra mondiale, si sbaglia. Ricordando ed analizzando molti dei più significativi episodi di antisemitismo verificatisi dopo il 1945 in Italia, in particolare in Alto Adige, e nel mondo, emerge chiara la necessità di una incessante ed attenta vigilanza nei confronti di ogni forma di razzismo.
Risulta ormai evidente che la Giornata della Memoria corra il pericolo di perdere la sua intensità evocativa ed il suo significato di ammonimento ad agire per prevenire il riaccendersi di un odio antico in forme moderne.
L’antisemitismo non può mai, in nessun giorno dell’anno, essere ignorato o tollerato.

Recensioni:

Una ricerca sull’attualità dell’antisemitismo
Marco Pagliaro, Otto e mezza su La7

Una giornata della memoria. 364 giornate dell’indifferenza
Prezzo Online:Euro 19,00
Base price with tax
Prezzo Copertina: Euro 19,00
Brossura
16,5 x 24 cm | 182 pagine
ISBN: 978-88-7283-689-7